Esercizio 5 legato - VOCALE E chiusa - arpeggio: gradi 1,3,5,8

Benvenuta in questo corso, ecco per te alcune informazioni preliminari:

ASPETTI FISIOLOGICI: tieni sempre conto dell'importanza di postura ed elasticità, il corpo non si deve irrigidire ed al contempo non deve rimanere inerte. Ecco per te alcuni suggerimenti e riferimenti che potranno rendere più semplice e chiaro l'approccio a questi esercizi:

respirazione: https://www.youtube.com/watch?v=43I1aBVvH60

posizionamento delle vocali: https://www.youtube.com/watch?v=1eGtriPvoS4

le vocali ibride: https://www.youtube.com/watch?v=IcVef7-jHYY

il passaggio petto/testa: https://www.youtube.com/watch?v=dEWuZk_wmlU

come cantare le note più alte: https://www.youtube.com/watch?v=_d5itGyZFFQ

i segreti della voce di testa: https://www.youtube.com/watch?v=LotO0EyRDLo

-per ogni altro dubbio puoi cercare le risposte e gli approfondimenti all'interno del canale youtube Moreno Delsignore: https://www.youtube.com/channel/UCS3dxUt1w_rUE8ygeIry-2g

-dopo che avrai sperimentato per almeno 30/40 giorni questo percorso potremo accordarci per una verifica dei tuoi risultati, a presto Moreno

OBBIETTIVI DELL’ESERCIZIO 5

-l’arpeggio sui gradi disgiunti 1°,3°,5°,8°,5°,3°,1° forma legata permette di:

-individuare la struttura melodica dell’accordo maggiore e muoversi su di essa

-sviluppare la propria estensione indipendentemente dalla categoria vocale di appartenenza con il favore di punti di riferimento distanti tra loro che consentono una maggiore leggerezza di portamento

-uniformare il timbro di emissione, che deve appunto mantenere caratteristiche simili indipendentemente dalle altezze di estensione raggiunte

-gestire la posizione morbida/bassa della laringe

-operare prima possibile i passaggi di consonanza petto/testa

-operare prima possibile il passaggio da M1 ad M2 (voce piena/falsetto) senza perdere volume e timbro

-il 1° grado è il luogo generativo della pressione sottoglottica che dovrà sostenere la colonna d’aria lungo tutta la durata dell’arpeggio, il 3°rappresenta il luogo di consolidamento della dilatazione intercostale al fine di generare sostegno diaframmatico, il 5° grado rappresenta il punto di passaggio e grazie ad una delicata diminuzione del volume (atteggiamento del pianto) potrà favorire i passaggi di cui sopra, il 8° grado è il luogo di massima risonanza poiché grazie al passaggio saranno avvenuti i cambi di consonanza da petto a testa e successivamente da M1 ad M2, questo consentirà di emettere con volume in una sensazione di agio e libertà della gola.

-si tenga inoltre in considerazione un importante dettaglio, se in fase ascendente avremo di petto i gradi 1°,3° e di testa 5° e 8° nella fase discendente il grado 5° ed il 3° dovranno essere consonanti di testa e soltanto il grado 1° tornerà di petto, questo al fine di evitare l’innalzamento involontario della laringe ed il classico sgradevole ”scalino”, in generale possiamo affermare che la fase discendente di un arpeggio/scala preveda sempre una nota in più nella consonanza o meccanismo superiore rispetto alla fase ascendente.